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Perfect Blue: la spiegazione del film e del titolo

Se hai guardato il film Perfect Blue ma non ci hai capito molto non preoccuparti. Per comprendere appieno questo capolavoro è necessario conoscere in precedenza alcuni dettagli. In questo articolo ti offro una chiave di lettura che farà chiarezza sulla trama in generale.

Di cosa parla il film Perfect Blue di Satoshi Kon

Il film “Perfect Blue” è un thriller horror psicologico, che molti critici pongono allo stesso livello delle opere di Alfred Hitchcock. Viene definito anche “heady horror”, perché fa leva su aspetti oscuri e inquietanti della mente umana.

È uscito nel 1997 con il debutto alla regia di Satoshi Kon. Se non lo conosci, ecco di seguito alcuni particolari sul suo percorso artistico.

Satoshi Kon inizia la carriera come disegnatore; tra i suoi maestri troviamo Katsuhiro Otomo, creatore del famoso manga cyberpunk “Akira”. Tra gli altri suoi film di rilievo ti ricordo “Millennium Actress” (2001), Tokyo Godfathers (2003), “Paprika – Sognando un sogno” (2006). Nel 2010 Satoshi Kon ci ha lasciato a soli 46 anni per un tumore.

Perfect Blue è un film liberamente adattato dal romanzo omonimo del 1991 di Yoshikazu Takeuchi. All’inizio della storia incontriamo il gruppo di idol “Cham”. Ma cosa sono precisamente le “idol”?

Chi sono gli idol, le star giapponesi idolatrate dai più giovani

Idol è un termine comunemente utilizzato in Giappone per riferirsi ad una performer, spesso cantante, ballerina, fotomodella o attrice, molto popolare tra i fan più giovani. Ma non ci sono solo idol donne: troviamo anche idol maschili, spesso appartenenti a gruppi musicali.

La vita da idol non è tutta rose e fiori: i performer sono sottoposti ad un rigoroso allenamento nelle arti dello spettacolo, come canto, danza e interpretazione. Inoltre sono costantemente sotto i riflettori e devono apparire attraverso vari mezzi di comunicazione, come la televisione, la radio e i social media.

Possiamo paragonarli alle showgirl e ai gruppi di boyband e girlband, come Backstreet Boys, Take That, One Direction, Spice Girls e Destiny’s Child. I fan li venerano con grande senso di devozione e li considerano dei modelli da emulare. Anche se non tutto quello che viene mostrato è reale e genuino.

Chi è Mima Kirigoe, la protagonista di Perfect Blue

In Perfet Blue la protagonista Mima Kirigoe ottiene un incredibile successo grazie al gruppo di idol delle Cham, che si mostrano al pubblico con la loro immagine genuina e con un repertorio musicale pop adatto a tutti.
Tuttavia, la vita da cantante si fa stretta per Mima, che decide di abbandonare il gruppo per dedicarsi al lavoro da attrice di film drammatici.

La strada però è tutta in salita: da un lato il lavoro di attrice non è facile, deve scendere a compromessi e accettare anche di girare scene di nudo. Questo la porta ad essere perseguitata da sensi di colpa e rimorsi, che le fanno avere delle visioni di se stessa in veste di cantante. Il fantasma di se stessa le rimprovera di aver rovinato l’immagine pura di idol che aveva un tempo.

Dall’altro lato i suoi fan non hanno apprezzato la scelta. Uno di loro in particolare inizia a perseguitarla, cercando di convincerla a tornare nel mondo della musica. Apre addirittura un blog intitolato “Mima’s Room”, in cui si spaccia per la vera Mima e descrive particolari della sua vita che solo lei può conoscere.

Ad un certo punto la situazione precipita e si verificano una serie di uccisioni sospette: sono tutte persone che lavorano a stretto contatto con Mima e che finiscono barbaramente uccise.

Cosa significa il titolo Perfect Blue

Ma c’è davvero un fan maniaco che la spia in ogni momento? O è Mima che soffre di schizofrenia e compie azioni di cui non ricorda nulla? È reale quello che succede o è tutto frutto della sua immaginazione? Chi ha compiuto gli omicidi? Te lo lascio scoprire guardando il film. Intanto ti spiego cosa significano il film e il titolo.

Il film Perfect Blue nasce negli anni ‘90, nel pieno boom delle baby star giapponesi e delle boyband e girlband occidentali. Lo stress a cui andavano incontro questi artisti era davvero elevato e molti di loro finivano per abbandonarsi ad alcol e droga o cadevano in depressione. Ma il pubblico non vedeva tutto questo e credeva in questa bolla di falsità. Il film fa quindi leva su questa doppia immagine delle star del mondo dello spettacolo, che finiva per distruggerli psicologicamente.

Per quanto riguarda il titolo, sembra che “Perfect Blue” abbia una pluralità di significati, anche se non ce n’é uno ufficiale.

In inglese “working blue” significa utilizzare un linguaggio volgare o osceno, trattare argomenti censurati o profani. Di solito sono i comici, gli attori o altri performer che fanno “working blue”. Nel contesto della storia, Mima sta effettivamente facendo qualcosa di perfetto a livello professionale ma lo fa nel mondo volgare e senza scrupoli dell’industria cinematografica a sfondo erotico. Il salto di qualità che credeva di fare non era reale e la sua vita è crollata in una spirale di falsità, compromessi e tragiche situazioni.

Perfect Blue potrebbe però riferirsi anche alla cultura giapponese e al significato che il colore blu assume in questa tradizione. Il blu non rappresenta solo purezza, tranquillità e serenità ma anche tristezza e malinconia, specialmente se connesso all’umore o alle emozioni di una persona. Ed è questa la situazione in cui vive Mima, immersa nella malinconia straziante per un passato che non può tornare e per una scelta di carriera sbagliata.

Cosa ha dichiarato Satoshi Kon a proposito del significato del titolo “Perfect Blue”

In un’intervista con Andrew Osmond del luglio 1999 sulla rivista Animerica, Satoshi Kon ha cercato di rispondere alla domanda che gli veniva posta più spesso, cioè cosa significa il titolo Perfect Blue.
Il mangaka ha dichiarato di aver cercato un titolo per il film diverso rispetto al romanzo; alla fine ha optato per mantenere lo stesso, perché risultava significativo e misterioso. Probabilmente le parole “Perfect Blue” avevano un significato nel romanzo. Tuttavia l’adattamento cinematografico di Satoshi Kon ne ha modificato la trama, quindi il significato potrebbe essere andato perso.

In conclusione, ricordo che ad aprile 2024 Nexo Digital in collaborazione con Yamato Video ha distribuito in 200 sale italiane il film in versione completamente restaurata in 4K. Speriamo che presto il film sia disponibile anche per l’home video.

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