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5 Curiosità sul film Lupin III – La pietra della saggezza

Il film del 1978 “Lupin III – La pietra della saggezza” sta per tornare nelle sale cinematografiche italiane! Nexo Digital in collaborazione con diversi partner ha organizzato questo evento speciale per festeggiare il 45esimo anniversario dell’uscita nelle sale italiane.

L’appuntamento è per il 24, 25 e 26 giugno 2024 nei cinema che aderiscono all’iniziativa. I fan del ladro più pazzo e famoso della storia potranno quindi gustarsi questa pellicola sul grande schermo e in versione restaurata in 4k.
Per preparasi al meglio a questo evento ecco alcune curiosità sulla movie.

5 Curiosità sul film del 1978 “Lupin III – La pietra della saggezza”

1. Alla regia un “allievo” di Hayao Miyazaki

Alla regia di “Lupin III – La pietra della saggezza” troviamo Soji Yoshikawa. Questo regista ha lavorato anche alla sceneggiatura della prima serie televisiva di Lupin III del 1971 intitolata “Le avventure di Lupin III”.

E sai chi c’era alla regia della prima serie? Hayao Miyazaki, il co-fondatore dello Studio Ghibli! Sicuramente l’incontro con il grande maestro dell’animazione giapponese e il lavoro svolto insieme ha dato un grande impulso alla carriera di Yoshikawa. Tanto che successivamente ha preso parte alla sceneggiatura di altre importanti produzioni. Tra queste citiamo Belle et Sebastien, City Hunter, Cyborg 009, Conan il ragazzo del futuro, Daitarn 3, Zambot 3, Time Bokan, Il Tulipano Nero, Danguard, Lady Oscar, Jenny la tennista.

Anche Hayao Miyazaki si è cimentato in un lungometraggio su Lupin: il film “Lupin III – Il castello di Cagliostro” del 1979 riporta la sua firma.

2. “Lupin III – La pietra della saggezza” è il primo film su Lupin III

“La pietra della saggezza” è il primo film incentrato su Lupin III ad essere distribuito nelle sale cinematografiche e ha gettato le basi per i film successivi. Fino a quel momento infatti Lupin era conosciuto solo per la serie anime. Il film era inizialmente destinato al solo pubblico giapponese; ma il successo della serie anime ha permesso poi al film di sbarcare anche all’estero. Nei cinema italiani il film è approdato un anno dopo, nel 1979.

3. La clonazione: tema innovativo per gli anni ‘70

Il titolo originale di quest’opera è “Lupin III – Lupin contro il clone”. Al centro del film c’è il tema della clonazione: Lupin deve fare i conti con il suo clone creato da un folle scienziato. Non ci sono quindi solo avventura e azione ma anche fantascienza: la clonazione all’epoca non era un argomento molto conosciuto e costituiva un elemento innovativo per le avventure di Lupin.

4. Personaggi magri, stilizzati e… hot

La serie e i film di Lupin costituiscono l’adattamento animato del manga di Monkey Punch, uscito dal 1967 al 1972. Per questo motivo negli anni ‘70 la grafica dei personaggi di Lupin era molto vicina allo stile del manga. I soggetti raffigurati erano molto magri, avevano tratti duri e spigolosi. I colori risultavano essenziali, accesi e poco sfumati. Riguardare questa pellicola vi permetterà di tuffarvi nelle atmosfere noir e cupe dell’epoca, con diverse scene hot ed erotiche.

Nella maggior parte dei casi la protagonista di queste scene è Fujiko Mine, parzialmente nuda e in atteggiamenti provocanti e seducenti. Che, come sappiamo bene, hanno il solo scopo di illudere il protagonista.

5. La colonna sonora jazz, tratto distintivo del franchise di Lupin

La colonna sonora del film è di Yuji Ohno, compositore di riferimento per le produzioni legate a Lupin. Questo musicista jazz giapponese è riuscito a condensare nei brani elementi jazz, rock e funk e ha contribuito a definire l’identità sonora del franchise.
Tuttavia all’appuntamento del cinema a giugno 2024 potrete sentire la sigla “Planet O” di Norbert Cohen, Farouk Safi e Sharon Woods. Cantata dal gruppo francese Daisy Daze and the Bumble Bees, è la sigla originaria dell’edizione italiana della serie “Le avventure di Lupin III”.

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